Rimedi naturali per il mal di testa - il parere scientifico

Rimedi naturali per il mal di testa - il parere scientifico

Il mal di testa in cifre

Il mal di testa è il disturbo di gran lunga più comune. In Italia 14 milioni di persone soffrono di mal di testa.Secondo i dati statistici, il 90% della popolazione soffre di mal di testa, almeno una volta nella vita, mentre sono 240 milioni nel mondo hanno cefalee ricorrenti, per un numero complessivo di un miliardo e mezzo di crisi dolorose, ogni anno, nel mondo. In Italia 14 milioni di persone soffrono di mal di testa. Si stima che la spesa complessiva per il solo acquisto di farmaci per il mal di testa sia superiore 2 miliardi di euro.

Nella maggior parte dei casi il mal di testa è un sintomo che ha una storia breve di qualche ora ed è la conseguenza di una causa ben evidente: mal di testa da affaticamento degli occhi, da abuso di alcolici, da rumore intenso, da esposizione al sole; mal di testa che insorge dopo un lavoro che richiede una concentrazione prolungata o una condizione stressante; mal di testa in corso di influenza. In altri casi il mal di testa diventa un disturbo recidivante: mal di testa ricorrente, emicrania, cefalea del weekend, cefalea a grappolo; cefalea tensiva; cefalea dopo colpo di frusta cervicale; cefalea che compare in relazione al mestruo; cefalea da ipertensione arteriosa, cefalea da anemia, da emozioni intense, da sinusite, da intolleranza alimentare…

 

Emicrania e cefalea tensiva  

In generale le diverse forme di cefalea vengono distinte in ‘primitive’,quando non sono la conseguenza di una causa ben definita e ‘cefalee secondarie’o ‘sintomatiche’, quando invece sono legate a cause evidenti. Al primo gruppo appartengono due forme molto comuni di mal di testa, cioè l’emicraniae la cefalea tensiva.

Emicrania

È la forma più comune di cefalea vasomotoria. Predilige il sesso femminile, ha carattere familiare e si manifesta con crisi dolorose violente caratterizzate da dolore intenso pulsante, solitamente fronto-orbitario o temporale, talvolta precedute da sintomi premonitori (emicrania ‘classica’ con aura) ed accompagnate da disturbi visivi, fenomeni digestivi, neurovegetativi, vascolari. Tra una crisi e l’altra la persona si sente completamente bene. L’emicrania può esordire già in età scolare con cefalea di tipo gravativo, scatenata dalla prolungata applicazione allo studio.

Cefalea tensiva

La cefalea tensiva, detta anche nucale o ‘posteriore’, origina da una eccessiva tensione dei muscoli del viso e del collo. Ha un carattere gravativo, diffuso, con localizzazione particolare a livello occipitale. Spesso presenta una lunga durata con periodiche esacerbazioni, soprattutto in relazione a stress, mutamenti atmosferici, clima freddo-umido, traumi cervicali pregressi (‘colpo di frusta’). Talvolta sia ssocia mal di schiena.

Trattamento della cefalea  

In generale esistono due forme di cura del mal di testa: sintomatico o della crisi dolorosa e di fondo o preventivo. Il trattamento di farmaci di sintesi comporta spesso effetti collaterali. Tra i rimedi naturali la mirra e lo zenzero si sono dimostrati efficaci nella cura dell’episodio di cefalea.

Mirra

La mirra sacra (Commiphora myrrha molmol ENGLER) è un arbusto o piccolo albero spinoso che appartiene alla famiglia delle Burseracee o alberi da incenso, a cui appartiene anche la Boswellia. È originaria dell’Arabia Saudita e dell’Africa Orientale (Somalia, Etiopia, Yemen). La materia prima è costituita dalla gommoresina essiccatache trasuda naturalmente dalla corteccia della pianta. L’utilizzo della mirra sacra per lenire le sofferenze e il dolore sono ben testimoniate dal racconto della Passione di Cristo, secondo l’evangelista Marco: ‘Condussero Gesù al luogo del Golgota, che significa «luogo del cranio», e gli davano vino mescolato con mirra, ma egli non ne prese’ (Mc 15, 17-23). La gommo-oleoresina di mirra è composta da una rara sinergia di componenti(resina, gomme, olio essenziale). I principali composti responsabili dell’effetto analgesico degli estratti di mirra sono i furanodieni (furaneudesma-1,3-diene, curzerene). Essi inducono attività analgesica per interazione con i recettori oppiodi del sistema nervoso centrale. La mirra svolge attività analgesica in alcune manifestazioni dolorose molto comuni: mal di testa, dolore muscolare, dolore articolare, lombo sciatalgia, dolori diffusi in caso di febbre, mestruo doloroso. Di recente è stata condotta una sperimentazione controllata su 184 volontari (95 femmine e 85 maschi) con sindromi dolorose, tra cui il mal di testa, il dolore dipendente da febbre, i dolori articolari e muscolari, la lombosciatalgia, il mestruo doloroso. Un gruppo ha ricevuto 1 capsula al dì, contenente 200 o 400 mg di mirra (corrispondente a 8 e 16 mg di furanodieni bioattivi) per 20 giorni, mentre l’altro gruppo assumeva placebo. La valutazione delle modificazioni del dolore per tutti i volontari era basata sull’esperienza precedente di terapia con farmaci (diclofenac, ketoprofene, ibuprofene, paracetamolo, tramadolo, ketorolac).  Al termine della ricerca si è evidenziata una riduzione significativa del mal di testa sia nei volontari maschi che nelle femmine, rispetto al placebo, utilizzando l’estratto standardizzato di mirra, alla concentrazione di 200 mg. La diminuzione del dolore è stata significativa anche per tutte le altre forme di dolori muscolari.

 

BOX  Indicazioni per l’uso della mirra

  • Mal di testa
  • Dolore muscolare
  • Dolore articolre
  • Lombosciatalgia
  • Dolori diffusi in caso di febbre
  • Mestruo doloroso

 

Zenzero

Lo Zenzero (Zingiber officinale Roscoe) è una pianta erbacea delle Zingiberaceae (la stessa famiglia del Cardamomo e della Curcuma) originaria dell'Estremo Oriente. La radice dello zenzero assimila il calore dell’estate, trasformandolo nei principi attivi dell’olio essenziale. Tale essenza ci restituisce parte del calore, contribuendo a stimolare lo stomaco, contrastando le difficoltà digestive, le diverse forme di atonia dello stomaco e il meteorismo. La materia prima è costituita da rizoma che contiene importanti principi attivi denominati gingerolieshagaoli (principi attivi responsabili del sapore pungente. Le principali indicazioni dello zenzero comprendono: cefalea preceduta o accompagnata da disturbi digestivi, nausea, reflusso gastro-esofageo, meteorismo, stipsi, dolore reumatico, impotenza sessuale funzionale. In un recente studio controllato si è messo in evidenza che lo Zenzero risulta essere efficace nel trattamento della crisi emicranica, quanto il sumatriptano, ma senza manifestare fenomeni collaterali.

Caffeina

La caffeina o teina, isolata nel 1819 dal chimico tedesco Friedrick Ferdinand Runge, è un alcaloide naturalepresente nelle piante di caffè, cacao, tè, cola, guaranà, mate e nelle bevande da esse ottenute. Viene utilizzato come principio attivo complementare nel trattamento dell’emicrania per il suo effetto vasocostrittore.

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