Cognis: l'integratore per memoria e funzioni cognitive

Cognis: l'integratore per memoria e funzioni cognitive

Potenziare la memoria, migliorare la capacità di apprendimento, cancellare i ricordi traumatici, liberare la mente dai ricordi dolorosi, arginare il declino mentale: ecco alcuni degli obiettivi da ricercare, mettendo in atto ogni giorno, strategie e comportamenti che ci possono aiutare a contrastare la perdita della memoria.

 

Nel formulare la composizione di Cognis, integratore specifico per i cali della memoria, gli esperti del settore scientifico della Specchiasol hanno scelto degli ingredienti collaudati dalla tradizione, ma anche sottoposti alla verifica delle ricerche più recenti. Si consiglia di assumere una o due compresse al mattino, al risveglio, per cicli di 20 giorni al mese, da ripetere secondo necessità.

 

Bacopa monnieri

Secondo la tradizione della Medicina ayurvedica, la Bacopa, pianta originaria dell’India, ‘apre la porta della piena conoscenza’. Numerose ricerche cliniche hanno confermato l’attività neuroprotettiva ed ansiolitica naturale, preziosa sia nell’ottimizzare memoria e concentrazione nei soggetti giovani, in condizioni di stress che nel prevenire il declino delle attività mentali nell’anziano. L’effetto favorevole sulle funzioni cognitive viene attribuito ad un gruppo di sostanze, definite bacosidi.

 

Complementi nutrizionali

Molte ricerche confermano il possibile ruolo favorevole preventivo svolto da alcuni complementi nutrizionali per contrastare i disturbi della memoria e aumentare la concentrazione.  

 

Taurina

È un aminoacido che viene sintetizzato nell’organismo, a partire da un aminoacido solforato: la cisteina. Svolge la sua attività sui recettori GABA con attività inibente nei confronti dei neuroni eccitatori del cervello. Numerosi studi evidenziano il ruolo protettivo e di miglioramento delle attività mentali da parte della taurina.

 

Omotaurina

Composto naturale presente in alcune alghe marine rosse (Gratelupia livida, Chondrus ocellatus) che la utilizzano come fonte di azoto per la crescita. Il nome deriva dalla somiglianza con la molecola della taurina, aminoacido abbondante a livello cerebrale. L’uso dell’omotaurina rallenterebbe la diminuzione di volume dell’ippocampo che si nota nella persona anziana e soprattutto nel morbo di Alzheimer, ridurrebbe il deterioramento a livello cognitivo, proteggendo le cellule nervose dal danno dei radicali liberi.

 

Uridina monofosfato

Nota anche come acido 5’-uridilico (UMP), stimola le funzioni neurotrofiche. Con la colina e gli acidi grassi polinsaturi è una delle fonti che permette al cervello la possibilità di sintetizzare i fosfolipidi della membrana cellulare cerebrale (Fosfatidilcolina). Partecipa, inoltre, ad alcuni processi cerebrali incrementando la formazione di acetilcolina, un neurotrasmettitore che a livello cerebrale favorisce lo scambio di informazioni tra neuroni.

 

Vitamine C, D, E

La vitamina C favorisce le attività mentali e, insieme alla vitamina E, partecipa al meccanismo protettivo antiossidante nei confronti del tessuto nervoso. La vitamina D contribuisce ad assicurare l’assorbimento e l’utilizzo del fosforo a livello dei neuroni. Alcuni studi hanno evidenziato che la diminuzione di vitamina D è associata ad una riduzione delle funzioni cognitive.

 

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