Stitichezza, cause e rimedi

Stitichezza, cause e rimedi

Stitichezza, cause e rimedi

Ogni anno si consumano in Italia milioni di confezioni di lassativi. Questi preparati risolvono temporaneamente il problema, ma con il tempo lo aggravano, creando dipendenza. Le alterazioni del transito intestinale non si limitano alla stitichezza, ma comprendono anche molti altri disturbi, come il meteorismo, il colon irritabile, la disbiosi intestinale. I disturbi del transito intestinale dipendono, in larga misura, dalle abitudini alimentari, caratterizzate dai suoi estremi, sia per quanto riguarda gli eccessi sia per quanto riguarda le lacune: troppi zuccheri, troppi grassi e troppa carne rossa da una parte; poca frutta e verdura e poche fibre alimentari dall’altra.

 

Le fibre benefiche

Le fibre sono quella parte degli alimenti vegetali che non viene né digerita né assorbita dal corpo umano. Sono costituite prevalentemente da polisaccaridi. Una dieta carente di fibre alimentari comporta un rallentamento dell’attività intestinale, ma anche una ridotta eliminazione di scorie e un aumentato assorbimento di sostanze nutritive con tendenza all’obesità.

Consumare alimenti ricchi di fibre è garanzia di buona salute e contribuisce a contrastare malattie anche gravi. Una mancanza di fibre alimentari comporta un rallentamento dell’attività intestinale, una ridotta eliminazione di scorie e un aumentato assorbimento di sostanze nutritive con tendenza all’obesità. Una delle principali attività delle fibre è dunque quella di stimolare lo svuotamento dell’intestino. L’azione anticolesterolo delle fibre deriva da un minore assorbimento dei grassi e del colesterolo stesso nell’intestino e da un’esaltata eliminazione del colesterolo nella bile.

Probabilmente l’aspetto più interessante del ruolo protettivo svolto da un’alimentazione ricca in fibre è il minore impatto sui livelli della glicemia e dell’insulina. Gli alimenti ricchi di fibre hanno infatti un basso indice glicemico. Per tutte queste ragioni è salutare sostituire il consumo di cereali raffinati con i cereali integrali e consumare legumi in abbondanza.

In Italia le linee guida dell’Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione (INRAN) raccomandano un consumo di fibra intorno ai 30 g al giorno, da ottenere preferibilmente con un consumo frequente di alimenti ricchi in fibra o ricorrendo a prodotti dietetici concentrati in fibra. In particolare i frutto-oligosaccaridi (FOS) delle fibre, sono prebiotici che vengono fermentati principalmente da alcuni tipi di bifidobatteri e lactobacilli della flora intestinale.

La loro assimilazione aumenta considerevolmente la presenza di acidi grassi a catena corta (propionato, lattato, acetato, buttirato). Oltre a mantenere un ambiente microbico sano, questi acidi grassi forniscono fino al 70% dell’energia utilizzata dalle cellule di rivestimento del colon, migliorando l’integrità e la rigenerazione continua della mucosa intestinale.

I cibi più ricchi di FOS sono la cicoria, il topinambur, i carciofi, i legumi, la farina integrale di frumento, le banane, l’aglio, le cipolle.

 

Gli effetti delle fibre alimentari

 

- Assorbimento di acqua che rende morbide le feci.

- Aumento della massa fecale con distensione delle pareti intestinali che favoriscono lo svuotamento dell'intestino.

- Ripristino della microflora intestinale fisiologica (effetto prebiotico).

- Rigenerazione delle cellule di rivestimento della mucosa intestinale.

- Assorbimento facilitato di Magnesio, Calcio, Zinco, Rame.

- Riduzione del picco della glicemia dopo il pasto.

- Ridotto assorbimento calorico.

- Minor assorbimento di grassi e colesterolo.

- Eliminazione di sostanze pericolose.

- Riduzione del rischio per i tumori del colon.

 

Per favorire la regolarità intestinale sono disponibili in commercio dei preparati a base di fibre vegetali naturali, ad alto contenuto di fruttoligosaccaridi a corta catena, arricchite con succo concentrato di frutta, come il kiwi, da assumere in caso di ridotto apporto di fibre alimentari (frutta e verdura), stitichezza, intestino irritabile, diverticolosi, poliposi intestinale.

 

 

COTIFIBRA, COTIDIERBE, COTIPSILIUM KINETIC

 

Per favorire la regolarità intestinale Specchiasol propone Cotifibra un integratore alimentare di fibra liquida vegetale (Fruttoligosaccaridi a corta catena), arricchito con succo concentrato di kiwi).

Cotifibra è indicato in caso di ridotto apporto di fibre alimentari (frutta e verdura), stitichezza, intestino irritabile, diverticolosi, poliposi intestinale. Il preparato non ha alcun effetto indesiderato e può essere assunto anche in età pediatrica scolare. La posologia consigliata è di 1 busta al giorno, preferibilmente al mattino, per cicli di almeno 12 giorni. Il prodotto può essere assunto puro oppure diluito in succo di frutta o nello yogurt.

Quando la stitichezza è la conseguenza di un intestino pigro, è consigliato Cotidierbe, per la presenza di derivati idrossiantracenici che stimolano il transito intestinale con effetto lassativo, ottenuti da alcune piante officinali (Cascara, Rabarbaro, Malva, Senna, Frangola.

Il preparato è disponibile sotto forma di compresse. Si consiglia l’assunzione di 1-2 compresse, la sera, prima di coricarsi. Consultare il medico in caso di gravidanza, allattamento o uso prolungato.  

In caso di disturbi intestinali dovuti a rallentamento della peristalsi (stitichezza, meteorismo, reflusso gastroesofageo, alitosi) si consiglia Cotipsilium kinetic, integratore a base di Psillio, Zenzero, enzimi digestivi da cereali fermentati (amilasi, lattasi, lipasi, cellulasi), Tamarindo e succo di Pera.

 

I semi di Psillio, piccoli, di colore nero, insapori e inodori, contengono una mucillagine che al contatto con l'acqua si rigonfia e aumenta di volume. Il gel che si genera nell'intestino aumenta il volume della massa fecale, ne ammorbidisce il contenuto, stimola meccanicamente la peristalsi facilitando lo svuotamento e la defecazione. La mucillagine dello psillio, in funzione del contenuto in fibre solubili, possiede inoltre proprietà prebiotiche stimolando lo sviluppo della microflora fermentativa nel colon, caratteristica che lo rende molto utile nei casi di stipsi caratterizzate da disbiosi nelle quali le feci sono disidratate per eccessivo riassorbimento colico di acqua ed i lattobacilli probiotici scompaiono.

La radice dello Zenzero sembra aver assimilato il calore dell’estate, trasformandolo nei principi attivi dell’olio essenziale. Tale essenza ci restituisce parte del calore, contribuendo a stimolare lo stomaco debole o affaticato, contrastando le difficoltà digestive, le diverse forme di atonia dello stomaco e il meteorismo. La materia prima è costituita da rizoma che contiene importanti principi attivi denominati gingeroli e shagaoli (principi attivi responsabili del sapore pungente) che stimolano i normali movimenti peristaltici di stomaco ed intestino. Questo effetto è definito procinetico. Si definiscono procinetiche le sostanze che favoriscono la progressione del contenuto nel tubo digerente, mediante la peristalsi che è l’insieme delle contrazioni successive delle pareti gastrointestinali.

Cotipsilium Kinetic contiene, quindi, Psillio purissimo integrato in una formulazione scientificamente innovativa. La presenza del procinetico (Zenzero) completa l’effetto di efficacia del prodotto (digestione, progressione, benessere generale). La presenza del pool enzimatico riduce il meteorismo e il senso di peso garantendo un’immediata sensazione di benessere. Pera e tamarindo completano il profilo naturale del prodotto. Non contiene edulcoranti

Si consiglia di assumere 1 bustina di Cotipsilium Kinetic, 2 volte al giorno lontano dai pasti (colazione e pranzo). Versare il contenuto di una bustina in un abbondante bicchiere d’acqua (200ml) non gassata; mescolare bene e bere immediatamente. L’ eventuale aumento di consistenza del preparato sotto forma gelatinosa è caratteristico e non pregiudica la qualità del prodotto. Distanziare di almeno 2 ore l’assunzione del prodotto da eventuali farmaci: la fibra di Psillio potrebbe ritardare l’assorbimento intestinale dei medicinali.

di Bruno Brigo,

Medico specializzato in Medicina Interna e Riabilitazione, autore di numerosi testi di Medicina integrata

25/07/2018
Share: