La coppa europea «parla» Specchiasol

La coppa europea «parla» Specchiasol

La coppa europea «parla» Specchiasol

La Nazionale Under 22 batte l’Olanda per 5-4, fondamentale l’apporto delle ragazze del club di Bussolengo.

 

Dopo 10 anni il titolo torna in Italia, decisivo l’ultimo lancio della Soldi. E ora le biancoverdi ai Mondiali.

 

Avranno di che raccontare di questa estate italiana Susanna Soldi, Elisa Princic, Elisa De Tombetti e Sara Cianfriglia. Delle loro Nazionali, under 22 e 19, capaci di tramutare in oro la lezione ricevuta dall’Olanda; la massima espressione del softball europeo segna le regole nella fase di qualificazione, ma alla stretta dei conti sono le azzurre a festeggiare.

A distanza di una settimana dal titolo continentale under 19, tornato al nostro softball dopo otto lunghi anni, a Trnava in Slovacchia, l’Italia under 22 batte le orange 5-4 e si riprende la coppa che mancava da dieci anni. Festeggiano le veronesi, insieme ai dirigenti del club di Bussolengo.

«La nostra scuola dà lezione, brave le ragazze, hanno reso l’Italia più forte», dice soddisfatto Angelo Scardino, presidente dello Specchiasol, ripagato dal lavoro che sta portando avanti con una certa fatica ma senza mai arrendersi, insieme al suo staff dirigenziale e tecnico.

Le biancoverdi sono il simbolo azzurro tornato a trionfare nelle giovanili, e ora tocca alla nazionale maggiore, impegnata nel mondiale di Chiba (al via dal 2 agosto), con la forza di altri alfieri di Bussolengo (Giulia Longhi, Laura Vigna, Marta Gasparotto, Andre Howard e Fabrizia Marrone dirette da Enrico Obletter allo Specchiasol la scorsa stagione) e che vuole ottenere il massimo.

L’avversario da battere non sarà solo l’Olanda, superata 5-4 dalle Under 22, al termine di una partita bellissima, tirata, coinvolgente e piena di pathos.

Alla poule per il titolo, le orange approdano imbattute, e con il 13-6 in semifinale sulla Gran Bretagna, mentre Soldi & co. (tre successi e la sconfitta proprio con le ragazze dei Paesi Bassi), eliminano l’Irlanda 14-2, con 7 punti costruiti dal doppio di Princic e il tripla di Cianfriglia.

Primo vantaggio per l’Olanda, 1-0 alla terza ripresa dopo due inning tiratissimi, emerge l’Italia di Soldi che fa volare a casa base Fabbian con un singolo al centro, e di Princic che con un triplo sigla il 2-1. Sotto 3-1 le avversarie reagiscono e riempiono le basi, ma una presa al volo azzurra chiude il sesto inning, aprendo con il 3-2 ad una drammatica ultima ripresa.

L’Italia batte 4 valide con le quali due punti fondamentali per il 5-2. Nell’ultimo attacco la volata di Mutic e il singolo di Stuart accorciano 5-4, in più le orange dopo le due eliminate hanno le basi cariche. Il clima è incandescente, dal quinto lancio di Soldi ne esce un pop alto che Colonna prende con sicurezza, e tutta la squadra riversarsi in campo a festeggiare.

 

 

Da L’Arena, del 30/07/2018

01/06/2018
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