Dolori articolari: un problema che si può risolvere

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Dolori articolari: un problema che si può risolvere

Da Corriere Salute di giovedì 30 gennaio 2020

Chi non vorrebbe saltare la staccionata come faceva un simpatico attore non più giovanissimo in uno spot di alcuni anni fa? Agilità, scioltezza, velocità nel muoversi, sono tutte capacità che richiedono un requisito fondamentale: lo stato di salute buono, se non ottimo, delle articolazioni. Perché basta che un ginocchio, una caviglia, una spalla, facciano male per ritrovarsi immobilizzati sul divano: una situazione in grado di fermare gli impegni quotidiani di ciascuno. Ma perché all’improvviso può succedere di bloccarsi così? L’articolazione è costituita da due ossa che si contrappongono per potersi piegare, ma il punto di incontro è rivestito da cartilagene, una guaina priva di vasi e nervi simile a una spugna, ma molto ben impregnata di liquido sinoviale. Quest’ultimo lo formiamo di continuo perché si riassorbe, è costituito di sostanze che servono a nutrire le cellule della cartilagine.

In pratica tutto funziona al meglio quando questo cuscinetto morbido è in ottima forma, impedendo alle ossa di toccarsi e fare attrito tra loro. Quando la cartilagine, per diverse cause, si assottiglia iniziano i guai, fitte, dolori, impossibilità di muovere la parte colpita. Qual è il primo requisito utile a mantenere efficiente una cartilagine? Proprio il movimento. Il corpo umano è fatto per questo e, infatti, è proprio il moto a favorire la circolazione del liquido sinoviale che irrora la cartilagine. Se ciò non avviene inizia un processo infiammatorio che provoca gonfiore, calore, dolore, rigidità, riduzione della funzionalità.

No a sovrappeso e sedentarietà.

Quindi il movimento come prevenzione è fondamentale, ma a volte non basta. Artrite reumatoide, osteoartrite, borsite, artrosi, e altre patologie collegate alle articolazioni, possono avere cause genetiche, dipendere da fattori ambientali o dallo stile di vita. Gli ambienti umidi e freddi non aiutano, poi c’è il processo naturale dell’invecchiamento che riguarda ogni distretto del corpo umano, la predisposizione familiare, le caratteristiche di un organo (se la rotula del ginocchio non è ben centrata, con il tempo la parte rischia di infiammarsi), il sovrappeso che crea un sovraccarico, l’attività lavorativa ripetitiva (lo stesso movimento ripetuto per ore di una mano, per esempio), il periodo che precede la menopausa per le donne, che provoca un cambiamento ormonale. Anche alcuni sport sono sconsigliati: la corsa stressa le articolazioni del ginocchio e della caviglia, la camminata su terreni rigidi e con calzature non adeguate, i salti, colpire una palla sforzando sempre lo stesso arto. Tutto ciò che attutisce la forza di gravità, invece, è utile, per esempio la bici, il nuoto, il walking con i bastoncini di appoggio su cui si scarica il peso.

30/01/2020
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