Corriere della Sera - Pulizie di primavera per il corpo

Depurazione

Corriere della Sera - Pulizie di primavera per il corpo

L'aria si fa ogni giorno più dolce, la primavera prorompe con tutta la sua energia rinnovatrice, ma ogni cambiamento attecchisce meglio se trova un terreno fertile e pulito dalle vecchie scorie.

Il concetto vale pure per il nostro corpo. A quante dure prove lo abbiamo costretto durante i mesi invernali, con le solite abbuffate delle feste a base di grassi, piatti elaborati, manicaretti pieni di zuccheri? Archiviata anche la settimana di Pasqua, proprio come si fa con le case, pulendole da cima a fondo, è necessario per mantenere a lungo salute, benessere e bellezza, depurare l’organismo. È un piccolo gesto che darà grandi risultati nel tempo. Infatti, mantenendo efficienti organi fondamentali come il fegato, il principale organo “emuntore”, e l’intestino che, oltre alla digestione, contribuisce all’efficienza del sistema immunitario, riusciremo ad eliminare scorie, tossine, ristagni di liquidi, responsabili della famosa buccia d’arancia, della pelle asfittica, dell’invecchiamento precoce.

Via gli alimenti che appesantiscono

La natura, come una madre benevola e intelligente, ci fornisce a ogni stagione gli alimenti di cui l’organismo ha bisogno. Per questo i nutrizionisti consigliano di acquistare i prodotti che maturano in un determinato periodo dell’anno. In primavera abbiamo frutta e verdura adatti a svolgere un’azione di pulizia dall’interno.

Prendiamo i broccoli, veri amici della salute grazie a importanti proprietà, tra queste ci sono gli indoli, composti dell’azoto che agiscono a livello intestinale catturando e neutralizzando alcune sostanze nocive. Per disintossicarsi può servire mangiare di frequente questa verdura (che ha diverse varietà) cotta a vapore e condita con olio di oliva crudo, per mantenere inalterate le componenti.

Tra la frutta ci sono le mele, diuretiche, depurative, disintossicanti, antiossidanti, tonificanti, lassative...in pratica farmaci naturali, grazie a minerali, vitamine, acidi fenolici, acidi organici. Le albicocche sono anch’esse depurative e lassative, cioè ripuliscono l’intestino, facendo migliorare l’aspetto della pelle. Una scorpacciata di fragole, buone per il palato, ma anche per gli organi interni, serve a liberarsi dei liquidi in eccesso, causa dell’insorgenza della cellulite. Delle prugne si conoscono da sempre le proprietà lassative, ma hanno anche un’azione antinfiammatoria e diuretica. Infine, chi non conosce la bontà delle arance, soprattutto quelle rosse? I bioflavonoidi di cui sono ricche sono oggetto di studi approfonditi per la loro capacità di migliorare e difendere l’efficienza del microcircolo sanguigno. 

Sì a radici, polpa, succhi...

Ci sono piante che andrebbero conosciute più da vicino perché anch’esse sono depurative e drenanti. Le foglie e le radici dell’ortica, per esempio, hanno composti minerali come sali di calcio, di potassio, silice, clorofilla, derivati dell’acido caffeico, flavonoidi, vitamine, che purificano l’organismo e contrastano le infiammazioni. Poi c’è la betulla, il crescione, i carciofi, la cicoria, il rafano, la bardana, il tarassaco, la genziana, e altre, tutti vegetali ottimi nel liberare l’organismo da tossine chimiche e prodotti di scarto.

Articolo originariamente pubblicato sul Corriere della Sera del 10/04/2016.

10/04/2016
Share: