Piante officinali

Piante officinali
Autori: 

Giuseppe De Mastro, professore associato di coltivazioni erbacee presso la Facoltà di Agraria e docente incaricato di agrotecniche delle colture officinali presso la Facoltà di Farmacia dell'Università di Bari, è responsabile di numerosi progetti di ricerca su colture agrarie in ambiente mediterraneo con particolare attenzione a specie di interesse aromatico, medicinale e biocide e più di recente per impieghi energetici. Membro di diverse associazioni culturali partecipa attivamente a programmi internazionali.

Vittorio Marzi, professore ordinario di coltivazioni erbacee presso la Facoltà di Agraria dell'Università degli Studi di Bari è autore di numerose pubblicazione di argomenti agronomico nonché membro di diverse associazioni culturali. Ha coordinato diversi progetti di ricerca sulle specie officinali. Attualmente ricopre anche la carica di presidente della sezione Sud-Est dell'Accademia dei Georgofili e dell'Accademia delle Scienze Pugliesi.

ISBN: 
978-88-89917-31-2

Piante officinali

Coltivazione, trattamenti di post-raccolta, contenuti di principi attivi, impieghi in vari settori industriali ed erboristici

Il volume "PIANTE OFFICINALI" vuole essere un contributo alla conoscenza di un ampio numero di specie vegetali di largo impiego in erboristeria ed in diversi settori industriali.

Il termine "officinale" deriva dal medioevale laboratorio artigianale "officina" nel quale si provvedeva alla preparazione di droghe, tradizionalmente usate nella medicina popolare, ma allo stato attuale assume un significato molto più vasto, perché oltre a comprendere le piante "medicinali", i cui principi attivi hanno effetti curativi, raggruppa le specie "aromatiche da essenze", i cui olii vegetali vengono utilizzati in cosmesi e nella aromatizzazione degli alimenti e delle bevande, come le spezie di origine esotica , le condimentarie tipiche della cucina nostrana e specie per diversi usi.

Nel passato, le piante officinali erano oggetto di raccolta allo stato spontaneo ed alimentavano in Italia un interessante commercio erboristico, ma in tempi più recenti, per diversi motivi sono divenute specie coltivate secondo razionali tecniche agronomiche.

Pertanto, nel volume, la loro conoscenza è impostata secondo il criterio di "filiera", dal processo produttivo delle materie prime ottenute in campo, alla fase di prima lavorazione nell'azienda agricola, al prodotto finito, pronto per i vari impieghi. Il volume è suddiviso in due parti: la prima generale che illustra i parametri di valutazione delle specie, i diversi settori d'impiego, il mercato, le principali norme agrotecniche ed un glossario dei termini di uso erboristico.

La seconda parte speciale comprende un primo gruppo di specie, coltivate nelle condizioni di clima temperato, dal ciclo di coltivazione all'impiego dei principi attivi; un secondo gruppo di specie comprende quelle attualmente di limitata diffusione e quelle coltivabili solo in ambienti tropicali e sub-tropicali.

La sensibile crescita del comparto erboristico sempre più richiede maggiori competenze sul piano professionale, tanto che sono stati istituiti corsi di diploma triennale di Tecniche Erboristiche, attivati in molte Università Italiane.