La legge riconosce il ruolo dell'erborista

Erboristeria

La legge riconosce il ruolo dell'erborista

Nella Gazzetta Ufficiale è stato pubblicato il testo unico che regola la coltivazione, la raccolta e la prima trasformazione delle piante officinali, riconoscendo così il ruolo dell'erborista.

Specchiasol Srl si congratula con la Federazione degli Erboristi Italiani (FEI) per l'impegno profuso per raggiungere questo riconoscimento.

"Una notizia che dà nuova linfa ed entusiasmo per proseguire il nostro impegno nella valorizzazione della figura professionale dell'erborista" afferma il presidente di Specchiasol, il Dott. Giuseppe Maria Ricchiuto "non è da considerarsi un punto di arrivo, ma un punto di partenza per l'ottenimento dell'albo professionale dell'erborista diplomato".

Queste le parole del Dott. Angelo Di Muzio, Presidente del FEI, estratte dal comunicato ufficiale:

"Accogliamo con grande soddisfazione la pubblicazione del decreto legislativo in materia di coltivazione, raccolta e prima trasformazione delle piante officinali, che premia l'impegno sindacale della nostra Federazione e conferma quanto avevamo preannunciato sulla continuità della figura professionale dell'erborista che rimane un caposaldo importante nella gestione delle piante officinali all'interno dell'intera filiera. [...] Oggi gli erboristi vedono fortemente riaffermata l'esclusività del loro titolo di studio e della loro competenza esclusiva, insieme al farmacista sulla preparazione estemporanea delle piante officinali. Chi voleva cancellare la figura professionale dell'erborista italiano, e si è impegnato per tale fine, è rimasto deluso. L'erborista c'è e finalmente una parte specifica delle sue competenze sono fissate in una legge dello Stato che dovrà essere rispettata".

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26/06/2018
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