Come combattere naturalmente l’invecchiamento prematuro della pelle

Come combattere naturalmente l’invecchiamento prematuro della pelle

L'invecchiamento cutaneo è un cambiamento dermatologico progressivo e può essere classificato in invecchiamento intrinseco o invecchiamento cronologico, che risulta un fenomeno inevitabile con il trascorrere degli anni, ed invecchiamento estrinseco o prematuro dovuto a fattori esogeni.

I principali fattori esogeni che provocano la formazione di radicali liberi e quindi danno alla pelle risultano l'esposizione solare ultravioletta ma anche gli inquinanti ambientali (Smog, fumo).

L'esposizione a UV ed inquinanti è la principale causa di stress ossidativo nella pelle e quindi è un fattore di rischio importante per lo sviluppo di problemi cutanei, per esempio, la formazione di rughe, lesioni, pigmentazione irregolare. Anche gli inquinanti ambientali, specialmente lo smog, le polveri sottili (PM) derivanti principalmente da scarichi industriali e di veicoli, i metalli pesanti, aumentano significativamente i sintomi dell’invecchiamento prematuro, causando pelle spenta, sporca e sensibile. Il fumo di sigaretta induce cambiamenti strutturali e compositivi sia nell’epidermide che nel derma simili a quelli ottenuti con l’esposizione cronica alle radiazioni UV ed è un importante fattore ambientale nell’invecchiamento precoce della pelle.

Una soluzione allo stress tossicologico ambientale è l'uso di antiossidanti vegetali applicati esternamente (fitoantiossidanti), come quelli derivati dall’albero della Moringa Oleifera.

La Moringa è chiamata anche «Albero della Vita» o "tree for purifying" nella valle del Nilo perché le donne la utilizzavano per purificare l’acqua, e "il migliore amico della madre" nelle Filippine. E’ una pianta esotica apprezzata già dall’antichità per fini salutistici e nella medicina tradizionale per le sue molteplici proprietà benefiche e nutritive. Nota fin dai tempi dell’antico Egitto per migliorare l’elasticità della pelle e per combattere le infezioni cutanee e in tutte quelle condizioni che richiedono un’attività antibatterica.

 

Grazie alla molteplicità dei suoi fitoattivi, la Moringa previene direttamente il danno al DNA indotto dei radicali idrossilici e dal perossido di idrogeno. La notevole capacità scavenger nei confronti dei radicali liberi è dovuta alla presenza di fitoantiossidanti quali acidi grassi (palmitico, palmitoleico, stearico, oleico, eicosenoico, beenico), polifenoli (acido gallico, acido clorogenico, acido ferulico), flavonoidi (miricetina, quercetina, rutina, catechina, epicatechina, canferolo), carotenoidi, vitamine A,B,C, acido gallico che agiscono positivamente sul volume, sulla morbidezza e sulle rughe della pelle.

Le attività antimicrobica ed antibatterica favoriscono inoltre l’azione purificante del viso migliorando le imperfezioni di pelli acneiche.

L’olio di semi, ricco di acidi grassi soprattutto oleico presente dal 65-78% e in vitamine, è l’olio più stabile in natura e risulta una ricca fonte di antiossidanti.

Le molteplici proprietà di foglie e semi di Moringa sono racchiuse nella nuova linea cosmetica per il viso Moringcé, una linea attentamente studiata per le esigenze di una pelle quotidianamente esposta a stress esterni e sempre più sensibilizzata e sensibile o di una pelle soggetta all’invecchiamento. Una linea che ha ottenuto la certificazione VEGAN e COSMOS ORGANIC, il rigoroso standard armonizzato internazionale in termini di cosmesi Biologica.

Scopri la linea

04/04/2018
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